Biografia

I suoi inizi

Luca D’Annunzio respira l’arte dai primissimi anni della sua vita. Il fatto di essere discendente del noto poeta italiano Gabriele D’Annunzio gli ha permesso di crescere in un ambiente dove le manifestazioni artistiche sono parte del quotidiano.
 
Lo sbocciare della sua sensibilità e talento artistico lo porteranno a scegliere la musica come arte prediletta e più congeniale, ma la sua grandissima curiosità lo spingerà naturalmente allo studio di altre discipline, come la pittura, le arti sceniche e la danza classica, che arricchiranno e nutriranno la completa formazione dell’artista.

Formazione

Inizia gli studi musicali e di pianoforte all’età di 4 anni, quando frequenta il Conservatorio di musica Gilardo Gilardi dove ottiene il diploma di Professore di pianoforte, avendo come maestri: Elsa Carranza (Pianoforte), Rubén Molinari (musica da camera) e Carlos Bellisomi (armonia e composizione).

 
Parallelamente studia canto sotto la direzione della Maestra Jeanne Osko e il Maestro Nino Falzetti ereditando i principi tecnici, estetici e filosofici della tradizione del Bel Canto Italiano.
 
Successivamente amplia la sua formazione accademica nella Facultad de Bellas Artes (attualmente Facultad de Artes) dell’Universidad Nacional La Plata (U.N.L.P.) ottenendo la laurea magistrale in direzione orchestrale, direzione corale e musica da camera e consegue i titoli di “Dottore in direzione orchestrale e corale” e “Professore superiore in musica da camera”.
 
In questi anni universitari ha la fortuna di essere seguito ed erudito da egregi Professori internazionali, tra cui spiccano i Maestri Guillermo Scarabino e Jorge De Larrañaga (Direzione orchestrale), Sergio Siminovich e Pablo Cánaves Vicens (Direzione corale), Alicia Belleville ed Eduardo Rodríguez (Musica da camera), Sergio Balderrabano e Pablo Fessel (Armonia e composizione), Silvia Malbrán, Isabel Martínez, César Bustamante e Federico Ciancio (Educazione musicale), Gustavo Basso (Acustica musicale).
 
Durante questo periodo e quelli successivi si è perfezionato con i seguenti Maestri: Antonio María Russo, Carlos López Puccio, Carlos Berardi, Valdo Sciammarella, Bruno D’Astoli (Direzione orchestrale e corale), Antonio De Raco, Olga Puoganova, Karin Lechner, Pía Sebastiani,  Manuel Rego, Bruno Gelber, Elsa Puppolo (Pianoforte), Gustavo Guersman, Teresa Fainstein Day, Sergei Potriova Vininsky, Alexander Yakovlev e Szymsia Bayour (Musica da camera), Virtú Maragno (Armonia e composizione), Omar Florián (Analisi poetico del repertorio vocale).
 
Frequenta assiduamente la Scuola Interdisciplinare di Musica di Buenos Aires formandosi sotto la direzione della rinomata compositrice Mónica Cosachov. In questo centro accademico realizza innumerevoli corsi di musica da camera e partecipa a seminari interdisciplinari e festival di musica da camera organizzati per l’Associazione Musicale Bariloche.
 
Contestualmente arricchisce la sua formazione all’estero seguendo lezioni magistrali in Italia, Spagna, Francia, Danimarca, Russia, Stati Uniti con grandi figure come Galina Eguiazarova, Dmitri Bashkirov, Elisso Virssaladze, Ofelia Montalván, Douglas Humpherys, Paul Pollei, Josep Colom e Nelson Freire (Pianoforte),  Jordi Mora, Michael Hartenberg e Arno Bornkamp (Musica da camera), Mijail Ermann e Yulia Kazharskaya (Armonia e composizione).

Concerti

Ha offerto esibizioni musicali in Argentina, Spagna, Francia, Italia e Russia; rilevanti quelli realizzati nel Teatro Colón di Buenos Aires, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Teatro Avenida di Buenos Aires, Teatro Municipal Coliseo Podestá di La Plata, Teatro 1° Maggio di Santa Fe, Auditorio Rautenstrauch, Auditorio del Fondo Nacional de las Artes di Buenos Aires, sala Mozart dell’Auditorium di Saragozza, Teatro Monumental di Madrid, ed altri ancora.

Ha registrato per Radio e Televisione Spagnola opere di Reynaldo Hahn, Philippe Gaubert, Alberto Williams, Carlos Guastavino, Ángel Lasala, Carlos López Buchardo, Celia Torrá e Astor Piazzolla. Su incarico di Radio e Televisione Spagnola (RTVE) strumenta i quattro cicli di canzoni della produzione di Francesco Paolo Tosti e Gabriele D’Annunzio, per essere presentati per la prima volta nel ciclo dei concerti “A la carta”, trasmessi sul canale 2 della stessa emittente.

Ha collaborato con musicisti di rilievo internazionale tra i quali: Yulia Iglinova Milshtein, Javier Albarés, Mónica Raga, Mónica Cosachov, Julio Dominguez, Elisa Montenegro, Sandra Acquaviva, Arianna Ruiz Cheylat e Lucia Neri.

Pedagogia

La sua formazione nel canto, forgiata sotto le influenze tecniche, estetiche e filosofiche della scuola italiana e dal lascito dei cantanti della fine del secolo XIX e i primi decenni del secolo XX, creò le basi della sua cultura auditiva e della costruzione del suo criterio estetico. La crescente identificazione dell’attuale stato di decadenza e allontanamento dalla tradizione nell’arte del canto, lo ha portato a esplorare il lascito dei grandi maestri della storia e a consolidare la sua vocazione pedagogica. Da allora, orientò i suoi sforzi fino alla ricostruzione della conoscenza perduta.

Il Fondo Nazionale delle Arti dell’Argentina appoggiò e premiò le sue ricerche sviluppate per i concorsi di borse di studio Nazionali per Progetti di Ricerca con questo sostegno cominciò la sua attività come maestro di canto, tenendo conferenze e corsi per il Fondo Nazionale delle Arti, la Facoltà di Belle Arti dell’Università Nazionale di La Plata e la Fondazione Ramseyer Rayer. Da quel momento ha sviluppato la sua carriera come ricercatore e pedagogo nell’arte del canto in Argentina, Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti.

Pubblica periodicamente propri articoli in Riflessioni sull’arte del canto e offre conferenze con l’obiettivo di portare la sua conoscenza e di diffondere le grandi riflessioni e fondamenti dell’arte del canto nel suo sviluppo attraverso la storia. Recentemente ha pubblicato un articolo riguardante la figura de María Malibrán all’interno di un dossier dedicato alla famiglia García sulla prestigiosa rivista musicale Scherzo, ed ha partecipato come relatore nel corso di musicologia “dall’Andalusia alla posteriorità: i García e la loro musica, dedicata allo studio approfondito del lascito pedagogico e musicale della famiglia García”. Le conferenze sono state organizzate per l’Università di Cadice.

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